Cerchi un aspirapolvere silenzioso? Ecco quello che fa per te!

Il rumore che fa bene ai bambini? Continua a leggere scopri quale!

Hai mai sentito parlare di inquinamento acustico domestico? È un problema che attanaglia molte persone, soprattutto chi vive in città, in quartieri molto rumorosi. Fondamentalmente perché l’inquinamento acustico domestico dipende da fattori legati alla posizione dell’appartamento e alla sua insonorizzazione dai rumori esterni.

Esiste proprio un indice che misura il grado di inquinamento acustico domestico e, se vogliamo, incide parecchio sul valore dell’immobile stesso.

Solo per chiarire con alcuni esempi:  un appartamento collocato vicino alla stazione ferroviaria o a un aeroporto, per quanto insonorizzato, avrà un indice di inquinamento acustico piuttosto elevato.

Ora, prova per un attimo a immaginare, e se ci sei lo sai già molto bene, come possa essere la vita familiare in un contesto così rumoroso.

Chiaro che i primi problemi li riscontreresti sulla qualità del sonno. Tua in primo luogo, ma anche dei tuoi bambini, soprattutto se neonati.

Proprio su questo si sono indirizzate numerose ricerche scientifiche che, se vogliamo, hanno diviso il mondo accademico tra pro e contro, riguardo ai rumori sulla la qualità del sonno dei neonati.

E sembrerebbe quasi che il rumore faccia persino bene ai bambini. Sì, ma quale, in particolare?

aspirapolvere silenzioso

aspirapolvere silenzioso

Il rumore bianco dell’aspirapolvere, come del phon o della cappa della cucina, sembra conciliare il sonno in molti neonati, proprio per la sua frequenza.

Non solo, il rumore bianco dell’aspirapolvere, in particolare, avrebbe persino la capacità di coprire i rumori provenienti dall’ambiente esterno.

Ciò nonostante, molti studiosi, come Oliviero Bruni, hanno tenuto a precisare che per quanto possa essere benefico il rumore bianco dell’aspirapolvere è importante che sia limitato, appunto con un aspirapolvere silenzioso.

Limitato in termini di Decibel, che non devono superare un valore pari a 50/60, e limitato nel tempo.

L’eccesso di esposizione del neonato anche al rumore bianco dell’aspirapolvere può causare l’effetto contrario, disturbandone la qualità del sonno.

Viceversa, un eccessivo ricorso a questa forma di conciliazione del sonno potrebbe sviluppare in lui dipendenza, e tu saresti costretta alle pulizie di casa ogni qualvolta desideri farlo addormentare.

Ciò dipende principalmente dal fatto che il rumore bianco dell’aspirapolvere si sincronizzano bene con la bassa frequenza delle onde cerebrali tipiche del sonno profondo.

Non è un caso che siano stati prodotti nel tempo molti dispositivi o CD che produco proprio rumore bianco per conciliare il sonno nei bambini e la concentrazione negli adulti.

Ciò non toglie, come abbiamo detto, che il rumore non deve superare un certo livello in termini di Decibel. E nel caso lo fosse, limitarne il più possibile l’esposizione allo stretto necessario.

Prima di darti quindi all’acquisto forsennato di un aspirapolvere, casomai ancora non l’avessi, cerca di prestare attenzione proprio al suo grado di silenziosità.

Il fatto che sia stato indicato come rumore bianco, non vuol dire, infatti che qualunque macchina vada bene, anzi,  la maggior parte di queste superano la famosa soglia dei 40/50 dB, limite indicato perché il rumore non sia più gradevole, ma fastidioso.

Prima di acquistare il tuo aspirapolvere, quindi, devi porti questa domanda: quanto rumore fa?

Meglio: esiste davvero in commercio un aspirapolvere silenzioso?

Torniamo sul discorso Decibel e cerchiamo di capire insieme quali sono le reali soglie tollerabili rispetto a quelle che, invece, recano fastidio o, addirittura, danno.

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Quanti decibel occorrono per avere fastidio?

Senza entrare troppo nei tecnicismi in merito alla misurazione del suono, proveremo a fare qualche esempio per rendere meglio l’idea della sua intensità e di come distinguerlo nella vita di tutti i giorni.

Generalmente, da 10 a 40 db (db= decibel) il rumore è sopportabile, a tratti gradevole, rientra in quello che fin’ora abbiamo definito come rumore bianco dell’aspirapolvere.

In questa categoria ricadono anche una voce bassa, il fruscio delle foglie, lo scroscio delle onde e tutto ciò che rimanda a un senso di quiete.

Dai 50 ai 60 dB: iniziamo a camminare sul filo del rasoio, è quel rumore che si può associare a un vocio alto e diffuso. In questa fascia iniziamo ad accusare un piccolo senso di fastidio

Da 70 a 80 db il fastidio diventa notevole. È il caso di una radio ad alto volume, una sveglia, gente che parla a voce molto alta.

Dai 90 ai 110 db si può dire che abbiamo abbondantemente superato la soglia del fastidio per entrare in quella dei potenziali danni all’udito, se l’esposizione è prolungata e molto vicina. Ne sono esempi una motosega o un concerto rock.

Dai 120 ai 170 come da 180 a 300 db siamo ben oltre la tollerabilità, potremmo persino accusare dolore. Ma qui parliamo di rumori che si avvicinano a quelli di un martello pneumatico, un cannone, una eruzione vulcanica o il lancio di un missile. I danni all’udito possono essere anche molto seri.

È chiaro che se ci riferiamo agli aspirapolvere sicuramente non arriveremo a toccare soglie così alte. Ciò nonostante possiamo distinguere tranquillamente tra modelli che hanno un suono che quasi rilassa da modelli il cui rumore provoca un vero e proprio fastidio, sia per chi le utilizza, sia per chi è costretto a subirlo passivamente.

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Il segreto per un aspirapolvere silenzioso è leggere le indicazioni

Per legge, su tutte le aspirapolvere in commercio deve essere indicata la soglia massima del rumore emesso dalla scopa elettrica, ovviamente tale valore è espresso in decibel.

Al netto dei valori più alti che non sono ovviamente compresi, è bene sapere che tra una scopa “silenziosa” (che in effetti silenziosa davvero lo è solo quando è spenta) e una “rumorosa”, possono a volte avere anche una differenza di 20-30 db.

Gli aspirapolveri più rumorosi generalmente sono quelli a traino e senza sacco, soprattutto quelli che rientrano in una fascia economica bassa.

Questi  infatti possono ricadere in un livello di rumorosità che arriva fino a 80 dB, risultando, quindi, molto fastidiosi.

Per quanto riguarda le aspirapolvere tradizionali ci attestiamo invece sui 70 – 75 db, che è pur sempre fastidioso, ma meno di quelle a traino economiche.

Per questa ragione è importante non avvicinare molto la fonte del rumore dell’aspirapolvere a un bambino che si intende addormentare o esporlo a lungo.

In ogni caso, a ben guardare, esistono anche ottimi modelli di aspirapolvere senza fili che scendono fino a 65 dB e possono essere considerati, rispetto alla media, come aspirapolvere silenzioso.

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