Aspirapolvere senza fili o robot aspirapolvere? Scoprilo in questa guida!

robot aspirapolvere vs senza fili

robot aspirapolvere vs senza fili

In questi ultimi anni si sono sviluppati in maniera incredibile i robot aspirapolvere, cioè particolari robot concepiti appositamente per aspirare la casa al posto nostro.

Sono sicuramente molto comodi rispetto ai classici aspirapolvere, visto che richiedono solo un nostro minimo intervento, c’è però da dire che lasciano alcuni dubbi…scopriamo assieme in questo articolo se è meglio un robot aspirapolvere o un aspirapolvere senza fili!

Il percorso

Come tutti sappiamo, con un aspirapolvere tradizionale siamo noi a decidere come muoverci ed il tragitto da scegliere, mentre un robot aspirapolvere decide autonomamente il percorso da compiere per pulire la stanza, ripassando anche più volte nello stesso punto.

Il fatto che il robot aspirapolvere passi più volte nello stesso punto presenta vantaggi e svantaggi…lo svantaggio principale è sicuramente il fatto che si consuma la batteria inutilmente, mentre il vantaggio è che un robot ha una minore forza di aspirazione, così ripassando più volte permette di garantire una migliore più accurata.

Per capirci, è come se il nostro robot fosse una scopa normale, che con le setole tralascia sempre qualcosa con una sola passata, mentre il nostro aspirapolvere senza fili con la sua forza è in grado di raccogliere tutto con un solo passaggio!

Tempi di ricarica

I tempi di ricarica sono più o meno gli stessi per i due tipi di aspirapolvere, quindi potremo dare un punto ad entrambi sotto questo punto di vista.

Accuratezza della pulizia

Il nostro classico aspirapolvere ci permette di gestirci come vogliamo, passando sopra i tappeti e negli angoli più remoti (in realtà in questo punto gioca un ruolo fondamentale la forma del nostro aspirapolvere), mentre per i robot, essendo rotondi hanno maggiori difficoltà nel raggiungerli.

MA, c’è sempre un ma…la maggior parte dei robot sono dotati di una pratica spazzola laterale che sporge circa di 4/5 centimetri, che permette di pulire gli angoli dove non riuscirebbe ad arrivare, spostando così lo sporco verso il centro del nostro robot aspirapolvere e permettendo di essere aspirato senza alcun problema.

Il sistema di aspirazione dei classici aspirapolvere in genere è composto da una spazzola fissa, dove il solo passaggio dell’aria permette di raccogliere tutto lo sporco.

Nei robot aspirapolvere, di solito sono presenti due spazzole che ruotano ad alta velocità e sollevano letteralmente lo sporco, fino a farlo aspirare dal passaggio forzato d’aria creato dal motorino.

I robot aspirapolvere e i sensori vari che imitano il nostro comportamento

I robot aspirapolvere sono stati dotati si un gran numero di sensori per imitare il nostro comportamento e fare in modo che non combinino disastri.

Quelli di fascia medio alta dispongono solitamente di questi sensori:

  • Sensore di vuoto: è in grado di capire se sta andando su scalini o altro da cui potrebbe cadere, rompendosi o capovolgendosi.
  • Sensore dello sporco: è un particolare sensore che analizza il percorso in cui sta passando l’aspirapolvere e, in caso rilevi una quantità particolare di sporco lo fa insistere in quella zona, in modo da essere certi di aver aspirato tutto il necessario.
  • Sensori di prossimità: questi incredibili sensori collaborano con i sensori di impatto creando un fantastico sistema per salvaguardare il nostro arredamento e ciò che lasciamo a terra. Il sensore di prossimità comunica al robot che si sta avvicinando ad un ostacolo, di conseguenza il robot rallenta fino ad appoggiarsi completamente ma in modo delicato, attivando così i sensori di impatto (dei veri e propri interruttori che vengono schiacciati appoggiandosi ai mobili) e comunicando al robot di spostarsi in altra direzione.
  • Sensori di barriere virtuali: Questi particolari sensori captano dei raggi invisibili emessi da apparecchiature (solitamente vendute separatamente) che hanno il compito di mantenere il robot aspirapolvere in una singola stanza, piuttosto che creare un raggio per proteggere (ad esempio) le ciotole del cane (già immagino il disastro se il robot andasse contro queste ciotole piene d’acqua e cibo).

Autonomia e automazione

Mentre con il classico aspirapolvere siamo noi a gestirci i tempi e i modi, il robot aspirapolvere va messo MANUALMENTE in una stanza per volta, perdendo così quello che è il fascino di avere un robot programmabile che fa tutto da solo e di cui non dobbiamo preoccuparci.

Al momento, un solo robot di fascia alta è in grado di pulire tutta la casa in modo programmabile e autonomo, grazie al sistema avanzato di sensori e alla speciale telecamera integrata che esegue una mappatura di tutta la casa e gli permette di sapere esattamente:

  • dov’è arrivato;
  • dove deve ancora passare;
  • tornare alla base per ricaricarsi e, una volta carico, riprendere il lavoro esattamente dov’era rimasto;

Conclusioni

Abbiamo visto in questo articolo le maggiori differenze tra gli aspirapolvere senza fili e i robot aspirapolvere.

Entrambi offrono delle ottime caratteristiche…diciamo che se avete problemi che vi impediscono di compiere particolari sforzi, vi consiglio caldamente un robot aspirapolvere, in caso contrario potete optare per un classico aspirapolvere senza fili, che vi permette di pulire una stanza in pochi minuti, contro circa un’ora che richiede un robot aspirapolvere.

Se desiderate comprare un robot aspirapolvere, vi consiglio di spendere non meno di 300 Euro, sotto questa cifra non credo si possa avere una qualità ed efficienza all’altezza delle aspettative.

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